Posted on Lascia un commento

Liceità della commercializzazione delle infiorescenze di cannabis sativa – chiarimenti.

Sintesi esplicativa circa la liceità della commercializzazione dei Prodotti “Cannabis Light Lazio”, con specifico riferimento al contesto delle cosiddette “Infiorescenze” di cannabis sativa.

Il disposto normativo inerente il dipartimento della famigerata “Cannabis Sativa L. – Hemp” risulta ad oggi ben definito e regolamentato, consentendo, tanto agli attori del settore quanto al mercato di riferimento, di poter legittimamente agire in un contesto di piena liceità e dunque di assoluta legalità.

Allo scopo, il nostro interesse è innanzitutto quello di diffondere una maggiore conoscenza del contesto in cui lecitamente opera il mercato delle cosiddette “infiorescenze” di cannabis sativa, convenendo in tal modo con la disposizione ministeriale attraverso la quale si sottolinea come “…la ripresa della coltivazione della cannabis sativa in Italia sarà tanto più diffusa , serena e di sicura proiezione per il futuro, quanto maggiore sarà l’attenzione e l’impegno dei coltivatori e delle organizzazioni di categoria nel puntuale adempimento di tutte le attività di competenza”.

Tanto premesso, evidenziamo quanto segue.

Nel nostro Paese, la base giuridica sulla “Cannabis Sativa L. – Hemp” è la L. 242/2016 che, oltre a riconoscere la coltivazione della canapa – purché derivi da semi certificati di varietà iscritte nel “catalogo comune delle specie di piante agricole” – riconosce altresì la conseguente raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della canapa e/o dei suoi derivati, per le finalità stabilite dallo stesso testo normativo agli artt. 1 e 2.

Ha tra l’altro creato un “cuscinetto” di esenzioni di responsabilità per gli attori di filiera nel caso in cui i risultati, ad un controllo, rivelino un tenore di THC (la sostanza classificata come psicotropa dal DPR 309/90 – TU sulle droghe) superiore a 0,2 ma inferiore a 0,5.

Posto ciò, con particolare riferimento al mercato delle infiorescenze, la citata legge ne prevedeva già – allora come ora – la liceità ai sensi del disposto di cui all’art. 2, comma 2, lett. g), ammettendo le coltivazioni destinate al florovivaismo e ammettendo di conseguenza la commercializzazione dei prodotti derivati a scopo puramente ornamentale (si esclude pertanto ogni possibile impiego del citato prodotto ai fini di combustione, come previsto dalla circolare ministeriale del 31.07.2018).

Quanto detto è stato ribadito di recente dalla Circolare Mipaaf del 22 maggio 2018 recante “chiarimenti sull’applicazione della L. 242/2016”.

Qui, l’art. 6 reca testualmente: “… con specifico riguardo alle infiorescenze della canapa, si precisa che queste … rientrano nell’ambito delle coltivazioni destinate al florovivaismo” e possono essere vendute liberamente e senza necessità di alcuna autorizzazione.

Restano perentorie alcune regole fondamentali quali il rispetto dei parametri di THC nonché il divieto di commercializzare prodotti derivanti da piante non ricomprese nel Catalogo Comune ovvero prodotti derivanti da piantine riprodotte per via agamica, ma di tutto ciò è garante la nostra Cooperativa che opera in filiera, su terreni certificati 100% biologici, dalla produzione alla commercializzazione e nella più rigorosa osservanza delle regole.

In Conclusione, le infiorescenze prodotte e commercializzate da Tipika sono fatte in Italia e controllate periodicamente da analisi eseguite presso prestigiosi istituti di ricerca (tra cui l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno), di conseguenza legali al 100%.

E in tale contesto vanno inserite le nostre infiorescenze derivanti da piantagioni di canapa che, ricordiamo, è una “… coltura in grado di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale in agricoltura, alla riduzione del consumo dei suoli e della desertificazione e alla perdita di biodiversità, nonché come coltura da impiegare quale possibile sostituto di colture eccedentarie e come coltura da rotazione”.

Staff di Tipika

→ Vai alla sessione dedicata ←

N.B. Ai sensi della legge sul diritto d’autore (L. 22 aprile 1942 n. 633) si fa espresso divieto di riproduzione dei contenuti del presente articolo da parte di terzi senza citarne espressamente la fonte. Per le riproduzioni on-line inserire il link di questo post.

Posted on Lascia un commento

Come ottenere il tuo coupon di sconto?

Tipika ha previsto alcune modalità di collaborazione e tra queste c’è l’opportunità di utilizzare un coupon di sconto (codice risparmio) per l’acquisto di alcuni prodotti proposti in vendita nello shop on line.

Si tratta di un sistema innovativo che permette di far risparmiare l’utente finale e, allo stesso tempo, di far guadagnare chi ha suggerito l’acquisto.

Tutto questo non va ad incidere sul costo finale del prodotto, ma è reso possibile da un articolato algoritmo che calcola il numero di vendite raggiungibile con una simile campagna di comunicazione basata sul passaparola e sul guadagno istantaneo. 

Ma come è possibile ottenere un coupon di sconto?

Non c’è cosa più semplice!

Basta compilare il modulo contatti con i propri dati personali, inserire nella sezione “il tuo messaggio” come lo si vuol far chiamare e allegare il proprio documento di riconoscimento. Nello spazio “oggetto” bisogna scrivere: richiesta coupon.

Immediatamente (5 o 10 minuti) si riceverà il codice già attivo.

Da quel momento si potrà inviare agli amici, parenti, conoscenti, ecc. e ad ogni acquisto fatto con quel codice il titolare dello stesso riceverà una cedola equivalente al 10% della spesa effettuata.

La cosa bella è che anche l’acquirente avrà uno sconto sull’acquisto della stessa percentuale.

Si potrà richiedere l’importo maturato in ogni momento tramite ricarica paypal, bonifico o ricarica carta prepagata.

Nelle 48 ore successive l’attivazione del codice si riceverà un contrattino col le linee guida del rapporto e che impegna Tipika al pagamento di quanto maturato a semplice richiesta.

Staff di Tipika

Posted on Lascia un commento

Chiedici il tuo coupon personalizzato e inizia a guadagnare on line

Stiamo cercando commerciali per vendere i nostri prodotti Cannabis Light Lazio® (legali al 100%) e proponiamo una nuova ed esclusiva modalità di collaborazione.

Consiste nell’usare un coupon personalizzato che permette ai clienti di risparmiare sul costo degli articoli scelti e, allo stesso tempo, riconosce ottimi guadagni al procacciatore.

E’ davvero semplice. Non ci sono orari prestabiliti e non servono mezzi di trasporto.

Bastano il tuo smartphone e i tuoi social.

Con un semplice consiglio (msg, chatt, e-mail, …) puoi indicare agli amici, ai conoscenti o ad altre persone di provare i nostri prodotti. Nel fare ciò fornirai anche un codice da inserire sul sito internet al momento dell’acquisto.

Grazie a te riceveranno un ulteriore ed istantaneo sconto che andrà a sommarsi alle promozioni già attive.

Il codice inserito ci indicherà che sei stato tu a suggerire all’acquirente di comprare da noi e per questo ti riconosceremo una provvigione su ogni vendita.

Se pensi che questo lavoro possa fare per te contattaci. Sottoscriveremo un impegno da parte nostra a riconoscerti l’importo maturato e potrai partire subito.

Cannabis Light Lazio®

Come ottenere il tuo coupon di sconto?

Staff di Tipika

Posted on Lascia un commento

Il parere del Css sulle infiorescenze è strumentale a far emergere le differenze delle due anime che formano il Governo

Il 2 dicembre del 2016 viene approvata dal Parlamento Italiano la legge n.° 242 recante ad oggetto: “disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa”.

Tale legge dello Stato viene recepita in todo dalla Regione Lazio con la legge 28 febbraio 2017 n.°1 recante ad oggetto: “interventi per promuovere la coltivazione della canapa (cannabis sativa) per scopi produttivi, alimentari ed ambientali e relative filiere.

Inoltre in data 22 maggio 2018 il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha emanato una circolare con oggetto: “chiarimenti sull’applicazione sulla legge 2 dicembre 2016, n.° 242”.

Con tale percorso legislativo da ormai quasi 3 anni lo Stato italiano ha chiaramente trasmesso ai cittadini la volontà di riaprire le porte alla canapa, “quale coltura in grado di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale in agricoltura, alla riduzione del consumo dei suoli e della desertificazione e della perdita di biodiversità, nonché come coltura da impiegare quale possibile sostituto di colture eccedentarie e come coltura da rotazione”.

Si percepisce, quindi, la chiara determinazione di ridare alla canapa quello spazio che qualche decennio prima, strumentalmente ed ingiustamente, gli era stato tolto.

Col passare del tempo, anche grazie alle notizie che arrivano da altri Paesi del modo (per esempio qualche settimana fa il Canada ha liberalizzato la cannabis per uso ricreativo), ci si fa l’idea che la canapa sarà una coltura che avrà sempre più spazio nella nostra società.

La diretta conseguenza è il ritorno dell’interesse alla coltivazione della coltura in questione da parte di tantissimi possessori di terreno.

Nascono quindi centinaia di associazioni di produttori della canapa che contano migliaia di imprese agricole disseminate dal nord al sud della penisola.

In più si strutturano molte filiere locali per la produzione, lavorazione e commercializzazione della canapa e dei suoi derivati.

Ma come si sa all’Italia se togliamo le tasse, le truffe, la mafia e qualcos’altro di certezze ha ben poche!

A conferma di ciò ieri 21 giugno 2018 è arrivato come un fulmine a ciel sereno il parere del Consiglio superiore della sanità che, entrando a gamba tesa in un determinato contesto, afferma che alcuni derivati della canapa, le infiorescenze, devono essere ritirati dal commercio.

Per avvalorare quanto attestato dice: “perché non può esserne esclusa la pericolosità”.

Capito? Non fa male…ma potrebbe farlo!

Qualcuno molto più noto e grande di me avrebbe risposto scuotendo le braccia e con un sorriso sulla faccia: …ma mi faccia il piacere!

Siete i componenti del il Consiglio superiore della sanità o cosa? Se non siete sicuri voi chi deve esserlo?

Ad ogni modo penso che questo “parere” sia strumentale a tentare di frenare un mercato in grande ascesa che in pochi mesi ha fatto registrare una crescita vertiginosa e che nel prossimo futuro potrebbe evolversi a dismisura in centinaia di ramificazioni.

E se a pensar male si fa peccato molto spesso ci si azzecca … è pensiero di tanti di noi che questo “parere” sia stato emanato soltanto per alimentare il dibattito politico tentando di far emergere i punti di vista discordanti che le due anime del nuovo Governo (m5s e lega) hanno sull’argomento.

Bene ha fatto il Ministro Giulia Grillo a dire che la conclusione del Css è stata affrettata perché non si può mettere a rischio il lavoro di tanti imprenditori agricoli che hanno investito in un’attività dichiarata legale da leggi dello Stato emanate dal 2016 a seguire.

Posted on Lascia un commento

I semi integrali di canapa sativa

I semi di canapa rappresentano un alimento naturale selezionato partendo da speciali sementi autorizzate di Canapa Sativa alimentare. I semi di canapa sono rinomati soprattutto per via del loro particolare valore nutrizionale.

Essi sono infatti considerati un alimento completo dal punto di vista del contenuto di aminoacidi e benefico per il loro apporto di vitamine e di minerali all’interno dell’alimentazione umana.

Proprietà dei semi di canapa

I semi di canapa sono composti per un quarto da elementi proteici, in una combinazione unica rispetto a gran parte degli alimenti vegetali. Essi contengono infatti tutti gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine. Gli aminoacidi rappresentano gli elementi a partire dai quali il nostro organismo è in grado di produrre le proteine necessarie al proprio funzionamento. Per questo motivo, i semi di canapa sono considerati come un alimento completo dal punto di vista proteico. Gli 8 aminoacidi essenziali che essi contengono sono: leucina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina.

Benefici per l’organismo

Essi contribuiscono al rafforzamento del sistema immunitario del corpo umano e la loro frazione lipidica contiene circa per il 75% acidi grassi polinsaturi essenziali, come l’acido llinolenico, linoleico e alfalinoleico. Si tratta di acidi grassi polinsaturi considerati essenziali per il funzionamento dei muscoli, dei recettori nervosi e di numerose ghiandole presenti nel nostro organismo. Nei semi di canapa, gli acidi grassi omega3 ed omega6 sono presenti secondo un rapporto proporzionale ritenuto ottimale e utile per la regolazione delle attività metaboliche dell’organismo.

Non è da sottovalutare il contenuto vitaminico dei semi di canapa, che vede, in particolare, la presenza di vitamina E, adatta a svolgere una importante azione antiossidante, oltre che di sali minerali, come potassio, magnesio e calcio. I semi di canapa sono considerati come un alimento adatto alla prevenzione di colesterolo alto, asma, sinusite, artrosi, tracheite e malattie legate all’apparato cardiocircolatorio, per via del loro particolare contenuto nutrizionale. Sono inoltre considerati come un alimento adatto a proteggere ghiandole, muscoli e sistema nervoso.

Inoltre ci è stato segnalato da molti consumatori che sono un ottimo rimedio naturale contro i disturbi di evacuazione o stitichezza.

Come usare i semi di canapa

I semi di canapa possono essere consumati crudi e considerati come una sorta di integratore alimentare di origine completamente naturale. Il loro utilizzo più semplice ne prevede l’aggiunta come condimento o ingrediente vero e proprio a piatti come insalate, macedonie e muesli per la colazione o la merenda. Possono essere inoltre utilizzati nella decorazione dei dessert, nella preparazione del pane, dei grissini o di altre pietanze calde, tenendo conto però che il loro valore nutrizionale viene mantenuto intatto soltanto quando essi sono crudi. A crudo possono inoltre essere utilizzati come ingrediente aggiuntivo nella preparazione dei frullati.

Vi sono ulteriori impieghi che riguardano i semi di canapa. Essi vengono infatti macinati finemente per ottenere la relativa farina, vengono utilizzati nella preparazione di latte di semi di canapa, ma anche del tofu di canapa, una variante del tofu classico, a base di fagioli di soia gialla, oltre che di seitan ai semi di canapa.

I semi di canapa vengono inoltre utilizzati nella preparazione dell’olio di canapa. Si tratta di una tipologia di olio da utilizzare a crudo nel condimento delle pietanze. L’olio di semi di canapa mantiene le proprietà dei semi stessi, risultando altrettanto ricco di acidi grassi essenziali. L’olio di semi di canapa viene spremuto a freddo affinché le sue proprietà non vadano perdute. Esso viene utilizzato in ambito alimentare e risulta molto gradevole grazie al suo sapore di nocciola, proprio dei semi di canapa stessi, ma può essere impiegato anche in ambito cosmetico, per il nutrimento della pelle e per effettuare dei massaggi.

Dove trovare i semi di canapa

È possibile reperire in commercio semi di canapa di origine biologica sia integrali che decorticati. I semi di canapa possono essere acquistati nelle erboristerie, nei negozi di prodotti biologici e di alimentazione naturale, oppure sul nostro sito. I semi di canapa in vendita in Italia sono selezionati da specie di Canapa Sativa adatte all’alimentazione umana. Attraverso i medesimi canali di vendita, è possibile reperire in commercio dell’olio di semi di canapa biologico e spremuto a freddo. 

Sia i semi di canapa che l’olio di canapa dovrebbero essere conservati in frigorifero per preservarne le proprietà nutritive.

(fonte greenme.it e USDA)


Vai ai prodotti

Posted on Lascia un commento

Cesto e regali natalizi di qualità | by Tipika®

Tipika propone per le prossime festività di fine 2017 o per le occasioni importanti un regalo di qualità certificata per i vostri familiari, per gli amici o per i vostri contatti lavorativi (colleghi, dipendenti, ecc.).

Utilizzando i prodotti che proponiamo sottoponiamo alla vostra attenzione attraverso il nostro e-commerce e i nostri store si può stare ceri di fare bella figura con un regalo originale contenente eccellenze di nicchia che rientrano nei sistemi di qualità alimentare (doc, dop, igt, biologico, ecc.).

Prodotti realizzati da piccole realtà aziendali che producono sui propri terreni la materia prima e che hanno a cuore il mangiar sano.

Immaginate la figura che fareste con un cesto by Tipika.

Proponiamo 3 tipologie di cesti che saranno spediti direttamente a casa vostra: tipicità golosa, tipicità riservata, tipicità particolare.

Per le aziende o per i possessori di partita iva ricordiamo che i costi sono interamente deducibili.

Non perdete questa strepitosa occasione e contattateci per tempo cliccando qui (…)


Vai alla categoria

P.S. È possibile avere soluzioni superiori indicando il codice dei prodotti preferiti all’interno del pacco.

Posted on Lascia un commento

Abbatti lo stress del rientro a lavoro con Tipika®

Il rientro a lavoro e l’arrivo delle prime piogge hanno segnato la fine della bella stagione e, di conseguenza, delle giornate trascorse spensieratamente in spiaggia o in montagna. Le serate in compagnia di amici e conoscenti che si prolungavano fino a tarda notte – perché il mattino seguente si poteva riposare fino a tardi – sono un bel ricordo che potrà, magari, essere riproposto alle prossime festività.

Ma non dobbiamo essere tristi perché a brevissimo avremo qualche altro giorno da trascorrere spensieratamente senza la scure della sveglia mattutina.

Si, a brevissimo sarà Natale. È ormai alle porte, tant’è che già si percepisce quella classica atmosfera natalizia!

E ci si comincia a porre le classiche domande: come lo festeggeremo? Cosa degusteremo? Che regali faremo?

Bene cari amici, la risposta è semplice: con Tipika..!

Infatti visitando il nostro sito internet potrete davvero trovare tutte le soluzioni ai vostri quesiti.

Vino, olio, formaggi, pasta, vasetti, canapa sativa*, e tanto altro ancora… Tutti rigorosamente rientranti nei sistemi di qualità alimentare (doc, dop, docg, bio e via dicendo) e prodotti da piccole realtà agricole locali.

Sono eccellenze di nicchia che si rivolgono al consumatore che ha a cuore la propria salute e quella dei suoi cari e che vuole sapere la provenienza e le modalità di coltivazione delle materie prime utilizzate.

L’invito quindi è a provarle tutte per comprendere realmente di cosa stiamo parlando.

Allora perché non approfittare del breve tempo che ci separa dalle vicine festività per assaggiarle?  

Noi di Tipika siamo sicuri che resterete sorpresi dalla qualità che porterete sulle vostre tavole.

Inoltre vi proponiamo di venirle a degustare nelle nostre strutture ricettive convenzionate (per convenzionarti) che a brevissimo saranno visualizzabili cliccando qui (…).

[pullquote] Fai il tuo regalo natalizio di qualità (prodotti, cesto o soggiorno by Tipika®)[/pullquote]

tipika.it